Dimensionare il web hosting (parte 2 di 2)

Questo è un tema che ad una MSP (Managed Service Provider) come noi sta estremamente a cuore perché è dove c’è assoluta carenza di informazione e capacità di dimensionamento. Nella prima parte di questo articolo senza entrare nel merito dello sviluppo abbiamo indicato i 4 punti fondamentali a cui pensare per un corretto dimensionamento. In questa seconda parte vi illustriamo come funziona la nostra architettura Momit e quali scelte sono state fatte per il dimensionamento del sito da cui state leggendo. 

Premettiamo che il nostro è un sistema complesso con più esigenze: la parte più semplice è questo sito che ci serve come vetrina per il mondo, mentre la piattaforma che raggiungete dalla voce “Login” del menù permette all’utente di gestire i servizi in Datacenter ed è un gestionale molto articolato. Dividiamo quindi questi 2 segmenti come considerazioni e soluzioni indipendenti fra loro.

Sito web

Il sito è la nostra vetrina aziendale, l’obbiettivo è quello di essere visibile dai motori di ricerca (Google in primis) con velocità e ottimizzazione per eventuali azioni SEO rispettando le varie best-practices. Siamo consapevoli che nonostante il mondo web è fruito per lo più da mobile, il nostro è un mondo per aziende ed è fruito prevalentemente da desktop, per cui l’ottimizzazione maggiore dovrà essere in quel target di utenza.
Momit è però anche una realtà dinamica che evolve velocemente e quindi serve un sistema che permetta l’inserimento e la gestione dei contenuti velocemente anche ai colleghi meno tecnici che si occupano della comunicazione senza dover ricorrere costantemente alla programmazione.
E ultimo ma non meno importante il sito è il biglietto da visita e un potenziale cliente può usarlo come test per verificare l’attenzione e il grado di sicurezza che mettiamo nelle soluzioni hosting quindi nella sicurezza deve essere senza compromessi.

Premesse tutte queste considerazioni ecco come abbiamo dimensionato:

INFRASTRUTTURA: dovendo avere il massimo delle prestazioni vogliamo avere il controllo totale di ogni parte del sistema potendo agire su qualsiasi parametro o settaggio a favore delle performance. Abbiamo quindi rinunciato a pannelli di controllo come Plesk o cPanel a favore di un nostro server virtuale entry level: 1 vcpu, 2 Gb di memoria ram, 8 Gb di spazio disco ad alte performance basato su storage SAN Datacore.  Il sistema operativo è Linux Debian , installato minimalmente.  La parte software è composta da  Nginx , MariaDB , Php-fpm , php 7.3 , PhpMyAdmin , OpenSSH e SNMP. 

PhpMyAdmin non è necessario ma è un veloce accesso per chi sviluppa in caso di modifiche necessarie sul database e SNMP è usato per il monitoraggio del sistema dal nostro NOC 24 su 24.

Tutti i server virtuali che risiedono sull’infrastruttura cloud sono automaticamente sotto backup con un punto di ripristino ogni 4 ore, per cui non ci preoccupiamo di avere specifici backup di db o sito.

Dove otteniamo il massimo delle prestazioni è dall’ottimizzazione e messa a puntino del web server Nginx, ma per questo ci sarà un articolo dedicato per chi volesse replicare il nostro setup.

SVILUPPO: Momit non si occupa di sviluppo web, seo e website per cui non abbiamo all’interno dell’azienda un team di sviluppo in grado di sviluppare il nuovo sito.  Decidiamo quindi di avvalerci di Ideology Creative Studio , una webagency con un team strutturato che possa offrire il sito alla qualità che desideriamo.  La sede è a Ragusa, ma Momit lavora Smart (se vuoi sapere come leggi qui) e dopo alcuni webmeeting decidiamo di sviluppare con WordPress e in bilingua il nuovo sito.

WordPress è un ottima scelta poichè è molto flessibile, permette l’inserimento dei contentuti in modo semplice e molti lamentano che è lentissimo, per cui possiamo evidenziare come invece sia ottimo se gestito bene.

PERFORMANCE E SICUREZZA: A sviluppo ultimato dobbiamo occuparci di tutte le “rifiniture”; sul sito viene installato un certificato EV SSL e con più utility vengono analizzati errori e punti di lentezza. Ricordate che una webagency lavora sempre a fianco dell’hoster per ottenere risultati di alte performance?

A termine revisione abbiamo attivato l’invio di Sitemap ai motori di ricerca e la CDN; lavorando su tutta Europa vogliamo che il sito sia fruibile da tutti i paesi in velocità.

E infine abbiamo verificato performance e sicurezza, in linea con le nostre aspettative iniziali:

L’applicativo Web

RYO si raggiunge dalla voce ”Login” del sito web ed è la piattaforma di gestione che usano i nostri clienti per gestire in autonomia i servizi di mail, domini, dns, hosting, server virtuali, ecc. e il nostro obbiettivo in questo caso è la sicurezza assoluta dei dati, non solo per la conformità GDPR e quindi tutela dei dati raccolti ma anche come garanzia del dato poiché i settaggi e le modifiche che i clienti eseguono su di esso si riflettono direttamente nei loro ambienti di produzione.
Non avremo quindi nessun interesse che i motori di ricerca lo indicizzino ed è destinato ai clienti, tecnici e addetti ai lavori del settore. Alla luce di questa premessa ecco come abbiamo dimensionato il sistema:

INFRASTRUTTURA: dovendo avere la massima sicurezza del dato anche in questo caso vogliamo avere il controllo totale di ogni parte del sistema potendo agire su qualsiasi parametro o settaggio a favore della sicurezza. Abbiamo quindi dimensionato dei server virtuali per ogni ruolo dell’applicazione:

Front-end (2 nodi per la produzione, 1 nodo per sviluppo e test):  2 vcpu, 4 Gb di memoria ram, 10 Gb di spazio disco ad alte performance basato su storage SAN Datacore. Sistema operativo Linux Debian, con Nginx, Kestrel, dot.net core runtime e OpenSSH.

Cluster di Back-end (2 nodi, servono Sviluppo, Test, Produzione):  4 vcpu, 8 Gb di memoria ram, 100 Gb di spazio disco ad alte performance e con dato garantito basato su storage replicato SAN Zadara. Sistema operativo Linux CentOs, database SQL e OpenSSH.

Come evidenziato tutti i server virtuali che risiedono sull’infrastruttura cloud sono automaticamente sotto backup con un punto di ripristino ogni 4 ore, ma in questo caso dobbiamo essere in grado di risalire al secondo precedente ad una azione per cui vengono implementati tutti i meccanismi tipici di un database relazionale per la garanzia delle transazioni, inoltre i log devono essere conservati per tutta la durata in essere del rapporto con un cliente per risalire in ogni momento a chi ha cancellato una mailbox o modificato dei dati per cui lo storage deve avere 100% di garanzia, oggigiorno 99,999% non è più sufficiente.

Nginx in questo caso viene usato da Reverse Proxy e l’application server è Kestrel, nativo per .NET core.

SVILUPPO: per questo sviluppo estremamente delicato non abbiamo scelto prodotti di mercato ma costruito un team interno all’azienda. RYO è in sviluppo ormai da 3 anni ininterrottamente e continuamente si aggiungono o evolvono nuovi servizi e funzionalità.

Si è deciso di adottare .NET core come strumento di sviluppo e nel 2016 agli inizi, il supporto e l’uso in ambito linux era pressoché nullo con non poche difficoltà. Oggi possiamo dire di essere stati fra i pionieri a creare quello che sta diventando lo standard per moltissime applicazioni web.

Abbiamo inoltre stabilito che in caso di controversia fra team di sviluppo e team di sicurezza quest’ultima abbia sempre l’ultima parola; questo ha allungato talvolta di mesi interi il rilascio di alcune funzionalità ma ci piace pensare alla Google: “verrà rilasciato quando è pronto”.

PERFORMANCE E SICUREZZA: Trattandosi di un applicativo scritto da “foglio bianco” e con interfaccia minima le performance sono più che sufficienti. Per la sicurezza invece abbiamo optato per un certificato Wildcard SSL e per un sistema di rilascio a zero impatto.  Tutto lo sviluppo avviene in ambiente Dev, poi viene passato all’ambiente di Test dove i beta tester verificano le eventuali nuove modifiche e funzionalità e solo al termine viene avviata la finestra di manutenzione con il rilascio in produzione.

Conclusioni

Una piattaforma applicativa web o un sito web hanno requisiti completamente differenti ed è fondamentale il corretto dimensionamento per il raggiungimento di un risultato soddisfacente. La scelta del Datacenter dove risiede il dato, l’infrastruttura di rete da cui verrà erogato il servizio e l’affidabilità che lo storage garantisce non può essere lasciata a caso ma vanno accuratamente pianificati.  Siamo a vostra completa disposizione con tutto il nostro team per il supporto necessario alla valutazione e al corretto dimensionamento delle infrastrutture web hosting o applicative, contattaci!

Durante questo periodo di emergenza Covid-19, per agevolare le aziende, Momit offre uno sconto del 20% sui servizi a partire da canoni di 200 euro mensili.  

Nessuno dei prodotti/servizi citati in questo articolo è correlato o sponsorizzato in nessun modo da Momit.

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