Sistemi di Storage: orientarsi tra RAID, DAS, NAS, SAN & co.

Oggi parliamo di Sistemi di Storage e in particolare di:

•     DISCHI, RAID E DAS: cosa sono.

•     Differenze tra NAS, SAN e object storage: pro e contro.

•    Performance e capacità degli storage: i due opposti da valutare.

Consigli per gli acquisti: i sistemi di storage

Chiunque abbia un’attività professionale più o meno grande prima o poi dovrà affrontare il tema dei dati, l’archivio, la rete, l’infrastruttura informatica e districarsi non solo nella sua complessità tecnica, ma anche con un linguaggio che sembra cifrato.

A noi di Momit piace semplificare: cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza sui sistemi di base, in modo che sia più facile parlare di soluzioni complesse a problemi di tutti i giorni.

Come archiviare i dati in modo sicuro? E la velocità, come funziona? Come scegliere il sistema giusto per la propria azienda, negozio, studio professionale?

Iniziamo dai termini: “storage” altro non è che un magazzino, dove stoccare…i dati. Per scegliere il tipo di deposito più adatto è sufficiente stabilire se siete tipi da ipermercato o da spesa online.

Immaginatelo: da un lato file di scaffali perfettamente ordinate per prodotti, tipo e marca. Non si sbaglia: fila 3, scaffale 2, ripiano da 4 a 6, ecco la farina, in tutte le sue varianti.

Altra scelta è fare la spesa online: ciò che conta è che arrivi tutto in ottime condizioni e in fretta.

In pratica, la prima delle domande che dovete farvi è questa: state cercando il backup o la condivisione dei file (in gergo, file sharing)?

Il passo successivo è capire la struttura: come vengono organizzati supermercati e e-commerce? Quale collocazione dare ai dati e quale sistema di recupero usare?

Ripartiamo dai sistemi di base – RAID e DAS – per arrivare fino ai sistemi più complessi e moderni: SAN, NAS e Object Storage.

IL RAID, cos’è?

Per dovere di cronaca è l’acronimo di ‘Redundant Array of Independent Disks’ – ovvero ‘insieme ridondante di dischi indipendenti’.

È un gruppo di dischi per l’archiviazione all’interno di un computer (o collegati ad esso). Visto dall’utente non cambia nulla, appare come un solo disco, ma in pratica installare un sistema RAID elimina il rischio di perdere i dati.

La struttura che deriva dall’aggregazione dei dischi aumenta l’affidabilità del sistema stesso: i dati vengono memorizzati su più dischi e “suddivisi in pacchetti”, questo consente di recuperare i dati in caso uno dei dischi dovesse danneggiarsi.

Vedetela così: se una parte dei prodotti viene messa su uno scaffale e una parte su un altro, nel momento in cui uno dei due scaffali crolla non si va out of stock, ma semplicemente si passa alla manutenzione: vengono recuperati i dati grazie ai dischi sani e durante la sostituzione il servizio non viene interrotto poiché semplicemente entrano in funzione gli altri scaffal.. ops, dischi.

I RAID possono essere contenuti da sistemi NAS e DAS

La cosa si complica? No, per nulla! Intanto iniziamo ad immaginare entrambi come uno spazio fisico che contiene scaffali pieni di dati (i RAID).

DAS

Ovvero, Direct Attached Storage.

Lo dice la parola stessa: ‘direct’. In questo caso i dati sono connessi direttamente al server senza una rete a fare da tramite.

Ora, se possiamo facilmente immaginare la rete come una prolunga che ci permette di raggiungere più utenti, ne va da sé che un oggetto connesso in maniera diretta – senza avvalersi della rete – può servire meno utenti.

Il sistema di archiviazione DAS non permette di condividere le risorse storage, creando così una grande limitazione. Semplificando il DAS si riduce a un sistema di archivio dati sicuro, ma non condivisibile.

Torniamo alla metafora che tutto spiega: ad ogni piccolo negozio corrisponde la sua offerta, unica certo, ma difficilmente potrà diventare un franchising!

Didacascalia Il sistema di storage DAS: i dischi, collegati al server, a sua volta collegato ai computer degli utenti.

NAS

Network Attached Storage

Nel caso del NAS, a grande capacità di archivio, corrisponde anche un alto potere di condivisione grazie alla connessione ad una rete e ai server, che si occupano di smistare le richieste e le risposte.

I vantaggi di un sistema NAS:

  • Basso costo.
  • Semplicità di installazione (resta una rete locale!).
  • Adatto anche a piccole realtà.
  • Grande capacità di immagazzinamento dati

Didacascalia Il sistema di storage NAS: i dischi, collegati alla rete, permettono la condivisione dei dati su più server e computer.

I RAI veniamo al tempo di Amazon e Netflix: è tempo di SAN e Object storage 

I più moderni sistemi di storage sono progettati per offrire una maggiore velocità e capacità distributiva. È il momento dei dati consegnati direttamente…a casa tua!

SAN

Storage Area Network

Il SAN è letteralmente un’area di stoccaggio: diversi sistemi di dischi, contenenti grandi quantità di dati, vengono connessi tra loro da uno switch, a sua volta collegato al server – fantastico direttore della logistica! – che smista i dati per fornirli agli utenti, come richiesto.

Ovviamente, più grande è la rete SAN, maggiore sarà la capacità di contenere dati: questo però non toglie velocità al sistema di distribuzione se dimensionato adeguatamente, dato che il server si deve occupare soltanto della sua funzione primaria: servire al meglio i computer – utenti – a cui è connesso.

I vantaggi del SAN:

  • I dischi delle SAN sono l’unico luogo di archivio di tutto il sistema.
  • La potenza di calcolo dei server viene utilizzata solo per le applicazioni, non per la gestione dei dati.
  • La potenza e velocità: i dati raggiungono gli utenti ovunque, nel tempo di un click.
  • Il sistema è scalabile e può essere sempre aggiornato secondo le necessità.

Didacascalia Il sistema di storage SAN: più sistemi di dischi, collegati tra loro tramite switch, collegato ai server. La rete smista i dati verso i computer.

Object storage, ovvero il caos organizzato.

Dimentichiamo per un attimo l’ordine meticoloso e gerarchico dell’organizzazione NAS e SAN, per andare verso qualcosa di più famigliare: con l’object storage ogni oggetto, tutto intero, viene archiviato in un grande magazzino, apparentemente senza alcuna distinzione, cartella, sottocartella etc.

A prima vista si direbbe il caos, ma se ciascun oggetto possiede un codice univoco, noto solo al proprietario, ecco che ripescarlo tutto intero diventa facile e veloce.

I dati – generalmente brani musicali, foto, videoclip, documenti – sono tradotti in linguaggio http, dunque leggibili da qualunque computer: tramite rete e applicazione internet l’oggetto viene restituito al suo legittimo proprietario, permettendogli il recupero, la cancellazione, ma (attenzione!) non la modifica.

Vantaggi dello storage a oggetti:

  • Può essere ampliato all’infinito.
  • Acquistabile in base allo spazio occupato.

Se pensiamo che ciascuno di noi è un accumulatore seriale di immagini e musica, beh: i vantaggi sono evidentemente enormi.

Oltre a ipermercati e shop online ci sono minimarket, supermercati e botteghe

Come per ogni cosa quando si passa dalla teoria alla pratica, la soluzione non è sempre così semplice e le sfumature diventano importanti per ottenere il giusto compromesso tra velocità e capacità di stoccaggio, performance e capienza.

In Momit ci occupiamo di questo: l’architettura dell’architettura.

Valutiamo insieme all’azienda cliente le sue necessità e specificità, per poi strutturare il sistema migliore, sia esso un piccolo NAS con medie prestazioni di archiviazione e backup o una SAN in cui la velocità e la trasmissione dei dati in tutto il mondo è chiave.

I nostri partner: Nel 2016 siamo passati dai concetti obsoleti di intendere le SAN, dismettendo tutti i NetApp, a favore delle performance imbattibili di Datacore.

Nel 2019 abbiamo fatto un passo in più: visto che la sola SAN rischia di essere riduttiva quando la mole di dati cresce, abbiamo stretto una partnership con Zadara, che ad oggi è la soluzione SAN e Object Storage di riferimento in più di 80 paesi al mondo.
Zadara è un azienda consolidata, flessibile, innovativa, con grandi capacità tecniche e di adattamento: quello che serve in un mercato variegato e ricco come quello delle aziende cui ci rivolgiamo.

E ora, tutti a far la spesa! Potremmo incontrarci alla consegna dei lettori di codici a barre per la spesa fai da te! 😉

Nessuno dei prodotti/servizi citati in questo articolo è correlato o sponsorizzato in nessun modo da Momit.

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